Testa altrove!

22 Febbraio 2014

Nell'ultima partita disputata e persa malamente in casa per 2 a 4 con il Masone , una settimana fa, abbiamo perso una grossissima occasione per riavvicinarci alla zona interessante della classifica e abbiamo ancora una volta dimostrato che senza concentrazione e stimoli faremo ben poco.
Vero è che la rosa era estremamente risicata per problemi di infortuni e di impegni familiari di alcuni ragazzi, la panchina non é mai stata così corta però proprio rendendosi conto di questa situazione chi è sceso in campo avrebbe dovuto capire che, anche se l'avversario era il Masone, indietro di una decina di punti e sconfitto all'andata e in trasferta per 4 a 0, prendendo l'impegno sotto gamba "tanto siamo più forti e vinciamo comunque" ci saremmo messi nei guai da soli, e così è stato; neanche aver subito un goal dopo una ventina di minuti ci ha aperto gli occhi, un pò di reazione c'è stata, Tommi Dufour ben servito da Capro ha siglato finalmente il suo primo gol ma troppe leziosaggini, troppi tocchi in più, troppo poco gioco senza palla per cercare di smarcarsi o di creare varchi tra le fila avversarie dove invece la gran grinta e la gran voglia sopperivano, eccome, al divario di tasso tecnico.
Tommi non stava bene fisicamente e usciva nell'intervallo rimpiazzato da Bigio Murialdo, passavamo così da una difesa a tre a quella a quattro; dopo una decina di minuti usciva anche Umbo Montefiori cui subentrava Luca Salucci presentatosi al campo con 38 di febbre, complimenti per l'attaccamento alla squadra e ovviamente spostato in panca nel 1° tempo; proprio Luca poco dopo il suo ingresso infilava la palla nella rete avversaria forse in posizione di off-side; proteste violentissime da parte dei giocatori e della panchina del Masone che già da un pò contestava sistematicamente qualsiasi decisione arbitrale; il portiere abbandonava la porta e si dirigeva verso l'arbitro e lo spingeva vistosamente, altri lo strattonavano, dalla panchina volavano improperi irripetibili, 5-6 minuti di casino totale che si concludeva con l'espulsione del loro mister e di un giocatore.
Per assurdo noi ci sedevamo sugli allori e gli avversari trovavano quella volontà di reagire che avrebbe portato al "suicidio" finale; Riki Barile non rendendosi conto di essere in fuorigioco sospingeva da un metro la palla in rete che già ci stava andando da sola e giustamente la rete veniva annullata, forse sarebbe stata quella della sicurezza e con due gol di vantaggio e l'uomo in più ............
Loro ci credevano, noi andavamo in affanno perdendo in lucidità, e pervenivano al pareggio continuando ad attaccare; la frittata era nell'aria e su una punizione di prima da poco fuori dell'area il portiere avversario con una "gran sassata" oltrepassava la barriera e faceva secco Lore Campanella; panico totale, palle regalate agli avversari, lisci clamorosi e di nuovo in parità, solo quella numerica, per rosso a Lollo Alloisio per fallo da ultimo uomo al limite dell'area; nuova punizione e mentre Lore sta sistemando la barriera dal palo alla sua destra l'arbitro incredibilmente fischia e buttarla dentro, basta superare la barriera, è un gioco da ragazzi.
Alè, il patatrac è servito, mancano un paio di minuti, il tempo per tornare in superiorità, sempre numerica purtroppo per un altro rosso ai ns. avversari e la partita finisce.
Ora ci sono due settimane di stop, la prima è già andata, se ci riusciamo ed è l'unica maniera di dare ancora un senso e degli stimoli a questo campionato, occorre innanzitutto fare un grandissimo bagno di umiltà e ricominciare a prepararsi fisicamente e mentalmente con la massima volontà e determinazione; agli ultimi allenamenti la presenza è stata bassissima e i risultati si sono visti, nelle ultime 3 partite di cui due in casa abbiamo preso qualcosa come 11 gol.
Alla ripresa del Campionato trasferta contro Centro S.Eusebio, una partita che come quella contro il Masone, e abbiamo visto come è andata, non dovrebbe dare eccessive difficoltà, all'andata in casa non siamo però andati oltre il pareggio;
vogliamo veramente vedere di riscattarci e di riprendere quell'andatura e quello spirito che abbiamo avuto sino alla partita con Anpi, vinta con grandissimo merito sul campo e poi finita in maniera convulsa con strascichi di squalifiche e di perdita di tranquillità e di consapevolezza dei propri mezzi, a fine gennaio ?
Un abbraccio a tutti e l'augurio di raccontarvi, quanto prima, cose nuovamente belle
Ciao
Aldo