Come una squadra di zeman

16 Novembre 2013

Dire sconcertante è molto riduttivo quando si perde per 5 a 4 una partita come quella di sabato scorso al Torbella di Rivarolo, su un campo che ci è sempre stato, in passato, parecchio favorevole e dove è veramente successo di tutto e di più.
Al 20° del primo tempo eravamo in vantaggio per 3 a 0 con gol di Filo Tassara dopo 5 minuti, raddoppio con Luca Mago Magazzini e devastante punizione da fuori area di Umbo Montefiori intorno al 20° che si insaccava nel sette della porta avversaria;una ghiottissima occasione per Jonny Guglielmone che scaricava sul portiere in uscita e a poco dal termine gli avversari riducevano lo svantaggio.
A tempo quasi scaduto un calcio di punizione calciato dalla destra traversava tutta l'area di rigore avversaria, senza che nessuno lo toccasse, per poi infilarsi sul palo opposto ma l'arbitro, inspiegabilmente annullava la ns. marcatura per fuori gioco assolutamente inesistente.
Nel secondo tempo la Rivarolese graziata per quello che poteva essere l'episodio del KO si buttava in avanti a testa bassa e i ns. ragazzi che nel primo tempo oltre che a segnare dei bei gol avevano anche tenuto molto bene il campo cominciavano ad andare in affanno perdendo anche lucidità; gli avversari segnavano il secondo gol, Vittorio Civardi rimediava banalmente il secondo cartellino giallo e veniva espulso, entravano Riki Barile per Guglielmone e Francesco Tripodi per Andrea Zaffino, e così, vista l'inferiorità numerica il ns. baricentro veniva spostato ancora più indietro, ma sabato proprio non riuscivamo a giocare chiusi e concentrati; era così inevitabile che venissimo raggiunti; ultimo cambio con Lorenzo Falchero che rilevava Umbo, stremato; gli avversari si infilavano con facilità e nelle rare occasioni in cui riuscivamo a ripartire prima Riki, davanti al portiere, sparava alto e poi Mago con una gran percussione in area, da destra, infilava in diagonale sotto la traversa.
Sembrava un miracolo ma purtroppo è durato pochissimo perchè nei 5 minuti finali prima venivamo per l'ennesima volta raggiunti e poi addirittura superati non portando neanche a casa un punticino di consolazione.
Tante leggerezze, io penso soprattutto mentali, un pò di appannamento fisico, alcune decisioni arbitrale in po' così e il frittatone lo abbiamo fatto anche stavolta.
Ora ci vuole tanta calma, non farsi prendere dallo sconforto, tirare fuori tutti, dallo staff tecnico ai ragazzi, gli attributi e cercare finalmente di riuscire a gestire delle situazioni numeriche di punteggio che dovrebbero garantirci delle vittorie quasi sicure; non riusciamo ad addormentare i ritmi della partita, a crearci dei falli per spezzare il ritmo degli avversari, a sparare palle in tribuna quando necessario ecc.
Prossimo incontro in casa sabato prossimo, alle 18,15, contro la Sampierdarenese che ha i ns. stessi punti ma con una differenza reti di ben -14, noi siamo a -4, cercando di agganciare a 9 punti il S.Eusebio, "graziato" la scorsa settimana nei soliti ultimi maledetti 5 minuti e anche lui con una differenza reti (- 6) più pesante della ns. e che non dovrebbe avere grosse chances nella prossima trasferta contro il Borgoratti.
Dai ragazzi, diamo un bel colpo di timone (una strambata ?, chiedo conforto ai velisti) e vediamo di toglierci qualche bella sodisfazione in questa fase finale del girone di andata per poi affrontare quello di ritorno,dopo la sosta per le feste natalizie, con uno spirito ben diverso da quello attuale.
Buona settimana a tutti
Aldo